Rientrando da Medjugorie, alcune riflessioni
sulle apparizioni della Madonna in vari posti.
Il fenomeno delle apparizioni è un
fenomeno
biblico. Il primo ad apparire è Gesù
che,
dopo essere risorto dai morti, più
volte,
in diverse circostanze, in modi diversi,
si fece riconoscere dai discepoli,
ai quali,
come leggiamo in chiesa in queste domeniche
dopo Pasqua, apparve.
La sua è una apparizione che deve confortare
coloro che fanno fatica a credere,
che deve
consolare coloro che ancora non credono,
che deve sostenere la missione di chi
si
sta preparando ad annunciare il vangelo
nel
mondo. Sono dunque diversi i motivi
delle
apparizioni di Gesù.
Anche la Madonna, presente non solo
con l’anima
ma già con il corpo presso Dio, è apparsa
più volte sulla terra: Lourdes, Fatima,
Guadalupe,
La Salette, Medjugorie… La Madonna
appare
per lasciare un messaggio, per invitare
alla
conversione, alla Comunione quotidiana,
alla
confessione mensile, alla lettura della
Parola,
alla preghiera personale e alla recita
del
S. Rosario, al digiuno, per rivolgere
un
richiamo…
A chi appare Maria.
La Madonna ha sempre scelto persone
umili,
piccole e povere. (Vedi Bernadette,
Lucia…)
Cosa ci dicono queste apparizioni?
E’ soprattutto il vangelo di Giovanni
a ricordarci
che dobbiamo inquadrare questi fenomeni
nel
“libro dei segni”. Segno è qualcosa
che rimanda
ad altro; è qualcosa che rimanda a
una realtà
più complessa, più profonda da custodire
nella fede.
Alla singola apparizione, tu, come
ogni uomo,
puoi credere o non credere! Non è impegnativo
per il cristiano come credere nell’Incarnazione,
nella SS. Trinità.
L’importante è credere in Maria! Pregarla,
invocarla, affidare a Lei e alla sua
potente
intercessione le nostre preghiere!
Inoltre, penso che questi segni ci
rimandino
alla possibilità di fare delle esperienze
particolarmente ricche di autentica
religiosità
in santuari a cui siamo affezionati,
dove
avvengono tante conversioni.
Leggi quanto il Papa Giovanni Paolo
II ha
scritto per la prima giornata Mondiale
della
Gioventù in Polonia a Jasna Gora, meta
di
uno dei più importanti pellegrinaggi
polacchi:
Qui, a Jasna Gora, la parola “veglio”
ha
un contenuto mariano: esprime l’atteggiamento
della Madre. La sua vita e la sua vocazione
si esprimono nel vegliare. Ella veglia
sull’uomo
fin dai primi istanti del suo esistere.
Ricordiamo
alcuni momenti del suo “vegliare”:
la notte
di Betlemme e la “notte dello Spirito”
sotto
la croce del Figlio sul Golgota. E
un altro
momento ancora: il cenacolo di Gerusalemme
nel giorno della Pentecoste, quando
nasceva
la Chiesa, quando la Chiesa entrava
nel mondo,
come un bambino lascia il grembo della
madre.
La Chiesa ha preso con sé questo vegliare
materno di Maria, gli ha dato espressione
in tanti santuari della terra. Vive
ogni
giorno per il dono di tale materna
premura.
“Veglio”: tale espressione ha una sua
etimologia
rigorosamente evangelica. Quante volte
Cristo
ha detto “vegliate”. “Vegliate e pregate
per non entrare in tentazione” (Mc
14,38).
Tra tutti i discepoli di Cristo, Maria
è
la prima che “veglia”. Occorre che
anche
noi impariamo da lei a vegliare.
Cosa vuol dire “veglio”? Vuol dire
mi sforzo
di essere un uomo di coscienza. Non
soffoco
tale coscienza e non la deformo; chiamo
per
nome il bene e il male, non li confondo;
in me faccio crescere il bene e cerco
di
correggermi dal male, superandolo in
me stesso.
Questo è il problema fondamentale,
che non
si potrà mai limitare, né spostare
su un
piano secondario. E’ tanto più importante
quanto più numerose sono le circostanze
che
sembrano favorire la nostra tolleranza
del
male e il fatto che ci assolviamo da
esso,
specie se così fanno gli altri… “Veglio”
vuol dire inoltre: vedo gli altri…
Vuol dire
amore del prossimo. Vuol dire: fondamentale
solidarietà “interumana”.“Sono vicino
a te,
mi ricordo di te, veglio”.
PER LA RIFLESSIONE:
1 – Come vivo la mia fede mariana?
La Madonna
è un riferimento e un esempio?
2 – Cosa ti colpisce delle apparizioni?
Quale
conforto o sollecitazione ne ricevi?
3 – Cosa metteresti in evidenza delle
parole
del Santo Padre?
PER LA PREGHIERA : Rintraccia durante
la
settimana i brani evangelici su Maria
e meditali. |